volantino voci

Incontro di informazione e sensibilizzazione
sul fenomeno dell’udire voci

23 giugno h 18.00 – 20.30 / 24 giugno h 18.00 – 20.30
Associazione Ediveria
Zentagasse 18 top 3/4 , 1050 Vienna

In termini di senso comune il fenomeno dell’udire voci viene spesso considerato il sintomo di una psicopatologia. Dalle ultime ricerche svolte in questo campo tuttavia non tutte le allucinazioni uditive possono essere considerate patologiche, infatti alcuni approcci le configurano come una particolare modalità della coscienza di esprimersi: diversi uditori conducono le loro vite in modo sereno. Il seminario intende descrivere in sintesi gli approcci e le ricerche relative all’udire voci e, attraverso case study specifici, presentare un modello di consulenza e trattamento psicologici volti alla gestione delle voci. L’esperienza clinica derivante da tale modello pone in luce la possibilità per l’uditore di voce di non sentirsi disturbato dalle stesse voci, ma di renderle funzionali al proprio stile di vita e alle proprie esigenze. Si intende inoltre fornire ai non uditori di voci, ai loro familiari o amici, le informazioni necessarie per comprendere e gestire questo fenomeno senza paura e senza pregiudizi morali o diagnostici.

L’associazione Ediveria nasce a Vienna grazie a due generosi donatori con l’obiettivo di promuovere in ambito internazionale la ricerca, la comprensione e la psicoterapia delle allucinazioni uditive psicogene. La ricerca italiana sulle allucinazioni uditive ha inizio nel 1980 con i primi studi del Prof. Alessandro Salvini, già ordinario di Psicologia Clinica e Psicopatologia dell’Università degli Studi di Padova. Nel corso degli anni si è sviluppato un modello di ricerca e intervento che ha dato inizio nel 2008 al progetto “Sento le voci” in collaborazione con il Prof. Enrico Molinari dell’Università Cattolica di Milano. Con il progetto Ediveria si intende estendere in Europa il protocollo di ricerca e il modello di psicoterapia sviluppato in Italia confrontandosi con altri esperti internazionali.

RELATORI
Dott. Antonio Iudici
Psicologo, Psicoterapeuta,
Professore a contratto Università degli Studi di Padova, Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Interazionista
Dott.ssa Maria Quarato
Psicologa, Psicoterapeuta
Ricercatrice Istituto di Psicologia e Psicoterapia, Padova e Presidente Associazione Ediveria, Vienna
Sig.ra Saveria Candido
Esperta, responsabile divulgazione e pubbliche relazioni

TEMI DELL’INCONTRO
Testimonianza di un’uditrice di voci
Strategie per la gestione e la consulenza psicologica delle allucinazioni uditive
I risultati della ricerca
Come superare i pregiudizi sulle allucinazioni uditive

INFORMAZIONI
Costo: gratuito e finanziato dall’Associazione EDIVERIA
Destinatari: aperto a uditori, familiari, medici, psicologi, educatori professionali, personale sanitario e psicosociale.
Sede: l’incontro si terrà presso la sede dell’associazione Ediveria,
Zentagasse 18 top 3-4 1050 Vienna
Date: 23 giugno h 18.00 – 20.30 / 24 giugno h 18.00 – 20.30
Numero di partecipanti: max 20
Iscrizione: per iscriversi inviare una mail all’indirizzo quarato.maria@gmail.com

 “Sento le voci”

Consulenza, Ricerca e Formazione

sul fenomeno delle allucinazioni uditive

Presso l’Istituto di Psicologia e Psicoterapia di Padova, un gruppo composto da ricercatori clinici ed esperti ha messo a punto un modello di intervento atto a gestire e risolvere il problema dell’ “udire voci”  non necessariamente di origine psicotica. Per questo problema l’Istituto si propone obiettivi di Ricerca di Consulenza e di Formazione. Grazie agli studi condotti, il gruppo ha sviluppato un modello di consulenza e di intervento multifocale, anche considerando le differenti configurazioni del fenomeno nelle persone. Tra le diverse metodiche ove è necessario, può essere proposto un trattamento di psicoterapia. Gli obiettivi della consulenza e del trattamento possono essere duplici: 1) permettere all’uditore di non sentirsi disturbato dalle voci, imparando  a conviverci, accettandole e controllando, ed  eliminando le reazioni di ansia e paura; 2) modificare la vulnerabilità psicologica individuale su cui, in certi casi, si innesta l’allucinazione e i relativi processi che autoalimentano e mantengono il fenomeno. Il gruppo ha avviato su scala nazionale, e in collegamento con analoghi gruppi internazionali, un’indagine conoscitiva sul fenomeno così come è percepito, descritto e considerato dai suoi protagonisti: gli uditori di voci. Cristina Contini, Enrico Molinari, Maria Quarato, Alessandro Salvini